POTENZA PICENA IN TRIONFO

Pubblicato il da Notizie Sportive Potenza Picena

POTENZA PICENA IN TRIONFO
POTENZA PICENA IN TRIONFO
POTENZA PICENA IN TRIONFO

Finalmente è ufficiale: il Potenza Picena vola in Serie C1! Le decisioni del Consiglio Regionale dopo la sospensione dei campionati hanno decretato la promozione dei giallorossi allenati da Pizzichini nel girone B, dopo una lotta serrata principalmente con la Nuova Ottrano di Rossetti e il Cus Macerata di Zampolini. In coda, senza Covid-19 sarebbe stata una lotta salvezza entusiasmante, ma comunque tutte possono festeggiare la permanenza in C2. C’è grande rammarico per la rinuncia del Montecassiano, grande protagonista di questa stagione.

 

Trionfo Potenza Picena

I potentini del condottiero Pizzichini avevano chiuso la ventesima giornata al primo posto con 48 punti, a +7 dal Cus Macerata (a 41) e a +10 dalla Nuova Ottrano, dominatori della prima parte di stagione. La squadra di Chimango, è stata la più continua dopo la partita contro il Real Fabriano, a partire dalla quale il Potenza Picena ha inanellato una serie positiva di 12 vittorie consecutive, interrotta dall’Avenale nell’ultima partita prima del lockdown. Il grande protagonista della cavalcata vincente è il pivot Filippo Gattafoni con 31 reti in 19 presenze, accompagnato dall’esplosività dei carioca Favetti e Chimango, dall’esperienza di Gabaldi e Lanari e dalla solidità in porta di Riccardo Batocco.

 

Le inseguitrici

Le principali avversarie dei potentini sono state, in ordine di classifica, Cus Macerata e Nuova Ottrano. I giovani maceratesi di Zampolini, dopo la finale play-off della passata stagione vinta a sorpresa contro l’ILL.PA., si confermano tra le squadre più solide e promettenti del girone. A meno di clamorose sorprese, il Cus avrebbe lottato fino all’ultimo per il secondo posto in vista degli spareggi play-off, guidato dal trittico Francavilla-Marangoni-Di Gregorio.

La Nuova Ottrano, sorpresa del girone di andata dopo anni nelle retrovie, ha l’amaro in bocca per una promozione che sembrava a portata di mano. Con il ritorno di mister Rossetti la squadra è rimasta imbattuta fino alla quattordicesima giornata grazie al mix tra l’esperienza di Galeazzo e i fratelli Jimenez e le giovani sorprese Panella, Ombrosi e Iuga. Nel girone di ritorno tuttavia, c’è stato un calo, complice alcuni infortuni e una poca freddezza a chiudere alcune partite, ma il bilancio è comunque decisamente positivo.

 

La lotta play-off

Gli altri due posti per i play-off sarebbero stati caratterizzati da una corsa a 4 tra Castelbellino, Montecassiano, Avenale e Real Fabriano. Per gli orange è stata l’ennesima stagione positiva, frutto dell’ottimo lavoro con i giovani di mister Maggiori e di un andamento casalingo quasi perfetto, con 7 vittorie, un pareggio e 2 sconfitte, con i 27 reti dell’ormai certezza Largoni, affiancato dall’esperienza di Di Ronza.

Per il Montecassiano di coach Ciabocco e bomber Delcuratolo (31 reti) c’è grande rammarico per via di una stagione vissuta sempre nella parte alta della classifica, dato che la dirigenza ha annunciato qualche settimana fa di non partecipare al prossimo campionato di Serie C2: i play-off sarebbero stati ampiamente meritati, grazie anche alla buona stagione dell’ormai veterano Ilardi.

L’Avenale di mister Maccioni ha vissuto un campionato tra alti e bassi: dopo il solito inizio a tutto gas, c’è stato una calo invernale che ha fatto uscire i cingolani dalla zona spareggi promozione. Nelle ultime partite, tuttavia, Beccacece-Marrocchi e compagni avevano dimostrato di poter dire la loro nel finale di stagione, potendo comunque vantare di aver interrotto la striscia vincente del Potenza Picena prima del lockdown.

Il Real Fabriano è una delle incompiute del girone B, poiché, nonostante le aspettative di un campionato da protagonisti, i ragazzi di Rinaldi sono stati sempre a metà classifica, arrivando sempre a -1 o a -3 dai play-off, anche se avrebbero comunque venduto cara la pelle nelle ultime 6 giornate con l’esplosività di Carnevali e del “Loco” Laurenzi.

 

Capolavoro Borgorosso

La sorpresa di questa stagione è stata rappresentata dalla neo-promossa Borgorosso Tolentino. Partita per salvarsi, l’outsider allenata da Ranzuglia è sempre stata ampiamente sopra la zona play-out grazie a giovani di talento come Diallo e Nunzi, chiudendo la stagione a +5 dalla zona spareggi. La prossima stagione sarà quella della consacrazione definitiva?

 

La lotta salvezza

Senza Covid-19, la lotta retrocessione sarebbe stata sicuramente spettacolare e ricca di colpi di scena, con una lotta a 6 squadre, divise da 6 punti tra i 21 della prima salva ai 15 di quella che sarebbe stata retrocessa direttamente.

Il Montecarotto, sebbene la gestione Giacchè non abbia soddisfatto a pieno le ambizioni azzurre, con i tecnici Mingo e Fabini era uscita dagli spareggi grazie a due vittorie nelle ultime cinque giornate, ottenendo così la seconda salvezza consecutiva in due anni in Serie C2 trascinata dai laterali Bernabucci e Bruffa.

Segue un Serralta dai due volti, che avrebbe sicuramente centrato la salvezza per via di un girone di ritorno da urlo. Dopo aver collezionato solo un punto in 12 giornate, la squadra di Sileoni ha cambiato passo grazie agli innesti del mercato invernale con 6 vittorie, un pareggio e 2 sconfitte, vincendo l’ultima gara esterna proprio contro il Montecarotto, con Salvi e Liuti migliori marcatori del collettivo.

Chiudono appaiate il Tre Torri Sarnano e l’Acli Villa Musone. I sarnanesi, allenati da Monaldi, sono sempre rimasti invischiati in zona play-out per tutta la stagione, anche se hanno vinto gare di prestigio contro l’Avenale e il Borgorosso Tolentino in trasferta, con giovani talentuosi come Soprano e Massucci.

Anche la stagione del ritorno in C2 dell’Acli Villa Musone di Agostinelli è stata caratterizzata da vittorie negli scontri diretti che l’avevano proiettata tra la salvezza diretta e i play-out, trascinata dal giovane Magnaterra: nelle ultime giornate, tuttavia, tre sconfitte di fila avevano relegato Censori e compagni a +3 dalla retrocessione diretta.

La grande delusa di questa stagione è senza dubbio l’Invicta Macerata, attuale penultima in classifica. Nonostante la qualificazione ai quarti di Finale delle ultime Finals ed una prima metà di stagione tra alti e bassi, la squadra di Pennesi è scivolata al penultimo posto con 6 sconfitte nelle ultime 8 giornate. Solo Marco e Matteo Gattari hanno cercato di risollevare una stagione sfortunata, che comunque non si è conclusa con il ritorno in Serie D dopo stagioni da protagonista in C2.

Chiude la classifica, ma non è retrocesso, il Moscosi. I Lupi del San Vicino, dopo il ripescaggio della scorsa stagione, anche nel 2019-2020 non hanno iniziato bene la stagione sotto la gestione Germani, restando sempre in lotta nelle ultime tre posizioni. Il subentro di Novelli aveva dato nuove energie alla squadra, dato che una vittoria (contro la Nuova Ottrano) e 4 pareggi nelle ultime 5 giornate stavano tenendo in gioco la squadra dei bomber Lazarevic e Dano.

 

Il possibile girone B 2020-21 ricco di derby

Tutte queste 6 squadre possono comunque festeggiare la salvezza, per un prossimo girone B 2020-2021 potrebbe essere composto da Cus Macerata, Nuova Ottrano, Castelbellino, Avenale, Real Fabriano, Borgorosso Tolentino, Montecarotto, Serralta, Tre Torri Sarnano, Acli Villa Musone, Invicta Macerata, Aurora Treia, Bayer Cappuccini e probabilmente anche la Polisportiva Victoria (in caso di ripescaggio), per un campionato che così si prospetterebbe con ben tre derby di Macerata e tre di Cingoli. Ne vedremo, dunque, delle belle!

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post